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FORMIGONI, BISCARDINI (PSI) SIAMO ALLA FINE DI UN CICLO 17 luglio 2010 |
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“Siamo alla fine di un ciclo, Formigoni ha abusato del suo potere oltre ogni misura accettabile. Stanno entrando in partita gli anticorpi interni. E la Lega, per paura di essere trascinata nel baratro, difende l’indifendibile.” Lo dichiara Roberto Biscardini che aggiunge: “Il problema non è più soltanto giudiziario. Dopo 15 anni di governo assoluto, utilizzando una legge elettorale che consente con l’elezione diretta il condizionamento di tutti gli organi istituzionali, il controllo di tutta la burocrazia regionale e l’annientamento di ogni equilibrio politico, Formigoni sta soccombendo sotto il peso di un potere che da anni non ha più né limiti, né contrappesi.”
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REGIONALI, PSI, DOPO LE TV ANCHE LA CENSURA DEL PD “Dopo la censura della Rai e di Mediaset, anche la censura del PD si abbatte sul Partito Socialista Italiano. La diretta della manifestazione di Roma trasmessa a Milano in Piazza Castello è iniziata dopo l’intervento di Riccardo Nencini. Troppe coincidenze, tutte insieme, fatte apposta per nascondere la nostra presenza nella competizione elettorale.” Lo ha dichiarato Roberto Biscardini della segreteria nazionale del PSI che ha aggiunto: “L’oscuramento del PSI e della sua proposta politica ormai è a largo raggio. Ma che gli organizzatori della diretta arrivassero a oscurare il segretario di un partito alleato ha dell’incredibile. Forse prevedevano che Nencini si sarebbe distinto difendendo la figura istituzionale di Napolitano in contrapposizione agli attacchi di Di Pietro? E infatti sul punto Nencini è stato duramente fischiato dalla piazza viola.”
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 Nencini: Da Andrea Costa a Bettino Craxi, la bella pagina del socialismo italiano del 19 gennaio 2010 HAMMAMET. “La lettera, ottima e totalmente condivisibile, inviata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla vedova di Bettino Craxi nel decennale della morte, fa giustizia delle bugie e delle infamità che in questi anni, e perfino in queste ore, sono state pronunciate a proposito dell’ex segretario del Psi”.
Il messaggio di Napolitano riconcilia l’Italia migliore con una bella storia del novecento italiano. La bella storia e’ la storia del Psi che nel novecento ha reso l’Italia piu’ libera. Oggi, infatti e’ anche il centesimo anniversario della morte di Andrea Costa, primo parlamentare socialista".
E’ quanto ha dichiarato il segretario del Psi, Riccardo Nencini, che questa mattina ha partecipato con la vedova, Anna Craxi, a una cerimonia commemorativa nel cimitero di Hammamet.
“L’onestà intellettuale del Capo dello Stato – ha proseguito Nencini - è tanto più apprezzabile se messa in relazione alle ambiguità e ai silenzi che hanno a lungo nutrito il partito in cui per tanti anni egli ha militato. Una posizione davvero esemplare soprattutto se messa a confronto con la strumentalità di certe posizioni del Pdl, degli accenti vergognosi dell’Italia dei Valori e dei Comunisti di Ferrero, e della assai poco comprensibile timidezza dei vertici del Partito Democratico.
C’è da augurarsi che quanto avvenuto in questo decennale serva veramente a voltare pagina. Oggi, se si ripenserà con la dovuta attenzione e serenità all’opera politica di Bettino Craxi, - ha concluso il segretario del Psi - si potrà contribuire a mettere in cantiere quelle riforme di cui il nostro paese ha un disperato bisogno e avviare finalmente un profondo e completo rinnovamento della sinistra italiana”.
Alla cerimonia nel cimitero di Hammamet erano presenti assieme al presidente del Consiglio nazionale del partito, Pia Locatelli, Angelo Sollazzo e Roberto Biscardini, della segreteria nazionale, Pieraldo Ciucchi e Michele Pangia della Direzione e una folta delegazione di iscritti e simpatizzanti giunti dall’Italia.
Nencini ha consegnato alla vedova Craxi anche due messaggi di Ugo Intini e Rino Formica.
I Giovani Socialisti, guidati dal segretario nazionale della FGS Luigi Iorio, ricorderanno oggi Craxi con una fiaccolata dinanzi all’Hotel Raphael, che avrà inizio alle ore 17,00, in coincidenza con l’orario esatto della sua morte.
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 EXPO: UNA GRANDE OCCASIONE PER RIAPRIRE I NAVIGLI - 24 ottobre 2008 “Propongo di usare l’Expo per avviare il grande progetto della riapertura dei Navigli dopo la loro chiusura di oltre 50 anni fa.”
E’ la proposta avanzata da Roberto Biscardini del Partito Socialista e docente del Politecnico di Milano, che ha aggiunto: “Proponiamo al sindaco Moratti e alla società dell’Expo che oggi inizia i suoi lavori di abbandonare l’idea di un corso d’acqua finto, per riscoprire quello vero e storico dei Navigli. Dopo molti decenni potrebbe essere questo il progetto più importante per Milano, utilizzando l’occasione dell’Expo per ricostruire un pezzo della sua storia più gloriosa. Riaprire i Navigli – ha concluso Biscardini – dalla Darsena lungo la Cerchia e poi in Via Melchiorre Gioia fino alla Martesana è ridare forma alla città, renderla più attrattiva anche dopo il 2015, utilizzando l’Expo con una visione strategica.”
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